La missione internazionale
A partire dal 2024 la Caritas Diocesana ha avviato una progettazione, finanziata attraverso i fondi CEI 8×1000, all’interno della Casa di Reclusione “Salvatore Soro” di Oristano dove, fino a quel momento, la stessa Caritas non aveva mai avuto possibilità di operare.
Sono stati istituiti alcuni servizi ritenuti essenziali ed oggi regolarmente attivi.
servizi
Centro di Ascolto interno
alla struttura penitenziaria in cui operano alcuni volontari della Caritas Diocesana, in stretta sinergia con la Cappellania. Questo servizio rappresenta un importante punto di riferimento per numerosi detenuti che si trovano in condizioni di fragilità, sia pregresse che dovute alla lontananza dal proprio Paese di origine, nel caso degli stranieri, o all’abbandono da parte dei propri cari a causa dei reati commessi.
Servizio di supporto economico
per spese sanitarie e acquisto di beni di prima necessità all’interno della Casa di Reclusione.
trasporto dei detenuti in permesso
su tutto il territorio regionale, in cui operano tre volontari con l’utilizzo di un’auto della Caritas Diocesana.
Centro di Ascolto esterno
rivolto ai familiari dei detenuti e a persone sottoposte a pene alternative alla detenzione, in cui operano quattro volontari.
distribuzione materiale scolastico, biancheria e abbigliamento
gestito all’esterno, che comprende i servizi di lavanderia, stireria e sartoria, consentendo il recupero di capi danneggiati o non idonei alla distribuzione. Tale servizio è gestito in collaborazione con i volontari appartenenti al gruppo dei MASCI (Movimento Adulti Scout Italiani).
Attività laboratoriali all’interno della Casa di Reclusione
- Laboratori di scrittura autobiografica, in collaborazione con l’Associazione “Verso Itaca APS”, condotti secondo il modello proposto e studiato presso la Libera Università dell’Autobiografia (LUA) di Anghiari fondata da Saverio Tutino e Duccio Demetrio.
- Laboratorio di canto corale
Altre attività in ambito giustizia
Accoglienza e volontariato
per le misure alternative alla detenzione
Accoglienza di persone in affidamento in prova al servizio sociale, detenzione domiciliare e/o in messa alla prova per lo svolgimento di attività di volontariato presso la sede della Caritas Diocesana grazie alla stipula di un Protocollo di Inclusione sociale di volontariato con l’Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna di Oristano
Sensibilizzazione e formazione
sul territorio diocesano
Attività di sensibilizzazione su tutto il territorio diocesano attraverso l’organizzazione di incontri e convegni.
"Il Giunco": il tavolo diocesano di giustizia riparativa
Tavolo diocesano di giustizia riparativa, denominato “Il Giunco”. Il nome deriva da un’erba palustre, tipica della flora locale, che tradizionalmente veniva lavorata e intrecciata dalle abili mani dei pescatori, per creare una imbarcazione, “su fassoni”, utilizzata per la pesca in laguna. Il giunco, evocando il contesto locale, suggerisce dunque il tema dell’intreccio e delle connessioni, temi propri e fondanti della giustizia riparativa. Attualmente, tra le principali attività vi sono la formazione, la sensibilizzazione e l’organizzazione di laboratori rivolti agli studenti degli Istituti Secondari di II grado
